PROGETTO BIOTAG

E-mail Stampa PDF

BIOTAG - ANALISI E VALUTAZIONE DI TECNOLOGIE MOLECOLARI ABBINATE A PROCEDURE INFORMATICHE INNOVATIVE PER LA TRACCIABILITÀ DEI MOLLUSCHI AI FINI DELLA SICUREZZA E QUALITÀ AMBIENTALE,  è un progetto ricerca sperimentale e di trasferimento tecnologico finalizzato a sviluppare una nuova piattaforma tecnologica per la rintracciabilità dei molluschi, prodotti nelle aree lagunari–costiere della regione Veneto, ai fini della sicurezza del prodotto (dalla fase di semina alla vendita) e per il controllo della qualità ambientale.
L’attività scientifica e di sperimentazione prevede il coinvolgimento dell’Università Ca’ Foscari di Venezia attraverso il Dipartimento di Scienze Ambientali ed il Centro Interuniversitario ECLT European Centre for Living Technology.

VEGA interviene nel progetto in particolare per la creazione di basi di dati finalizzate alla realizzazione di una piattaforma di bioinformatica mediante valutazione comparata di modelli acquisiti in altri ambiti di applicazione.

 Il progetto è cofinanziato dalla Regione Veneto ai sensi della Legge R. n. 9/2007 Piano strategico regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione 2008/2010” – Bando 2008 fase 2.

Il progetto Biotag mira a sviluppare una nuova piattaforma tecnologica per la rintracciabilità dei molluschi prodotti nelle aree lagunari–costiere della regione Veneto ai fini della sicurezza del prodotto (dalla fase di semina alla vendita) e per il controllo della qualità ambientale.

La tecnologia che si intende sviluppare utilizzerà marcatori genetici per garantire l’identificazione non solo della specie e/o varietà del prodotto ittico ma anche la provenienza dello stesso (sito di allevamento), al fine di fornire strumenti efficaci per il controllo della filiera produttiva da parte del produttore e per il controllo della qualità e la certificazione di provenienza per il consumatore. La  tecnologia molecolare si propone di trattare sistematicamente il problema della qualità ambientale di habitat vallivo-costieri dedicati all’acquicoltura.

In particolare, per quanto riguarda la produzione di vongole, l’identificazione dell’appartenenza a specie locali (es. Tapes decussatus) e/o adattate come la vongola filippina (Tapes philippinarum), e le caratteristiche peculiari di questi organismi filtratori – consentirà l’esecuzione di controllo ambientale integrato con la possibilità, mediante l’impiego di tecniche di indagine biologica innovativa basata sulla biologia molecolare, di individuare l’eventuale presenza di microrganismi e tossine fornendo ai produttori la possibilità di monitorare la salute del sito di allevamento.

Il presente progetto si caratterizza per l’alta innovatività tecnologica e per la forte interdisciplinarietà in quanto richiede competenze nel settore della biologia molecolare, microbiologia, statistica e lo sviluppo di modelli di classificazione che prevedono l’uso di tecnologie informatiche avanzate.

L’innovatività del progetto Biotag riguarda l’utilizzo di marcatori molecolari che permettano un’identificazione precisa della specie e/o varietà degli organismi allevati, del sito di allevamento, l’individuazione di microrganismi e tossine patogeni per gli organismi allevati e per la salute dei consumatori. Il tutto è da considerarsi quale censimento genetico delle vongole presenti nella Laguna di Venezia e nel Delta del Po al fine di individuare marcatori molecolari polimorfici da utilizzare nella processi di tracciabilità/rintracciabilità nella filiera produttiva e commerciale di tali molluschi lagunari.

Il vantaggio competitivo dell’iniziativa, consiste essenzialmente nel produrre un bene che non differisce dagli altri se non per la obiettiva certificabilità della propria provenienza e quindi sicuramente portatore dei pregi che si assume siano propri del prodotto.

Il passaggio dal marchio di pura fantasia al marcatore genetico per l’identificazione del prodotto alimentare, su scala industriale, si pone quale svolta per la garanzia di origine degli stessi, contro le sempre più frequenti sofisticazioni a cui il mercato è soggetto.

Le potenzialità derivanti dalla applicazione dei marcatori genetici si riferiscono alla possibilità di monitorare lo stato sanitario dei prodotti della filiera ittica con sofisticati strumenti derivati dalla ricerca molecolare e biotecnologica.

Il progetto appartiene ad un’Associazione Temporanea d’Impresa composta dai seguenti soggetti:

GRAL SCARL (capofila)

LOGIX SRL

CDS SCARL

EXPERTEAM SRL (azienda ubicata al Parco VEGA)

Il costo totale del progetto è di € 642.000,00; il contributo assegnato ai sensi della L.r. 9/2007 RICERCA, è di € 289.080,00.
Il progetto è stato avviato a febbraio  2010 ed ha una durata di 26 mesi.