PROGETTO FLA

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F.L.A. – Filiera Adriatica Legno

Il progetto  intende portare alla creazione di un sistema di comunicazione in grado di favorire lo sviluppo e il coordinamento delle differenti realtà operanti all’interno dell’intera filiera del legno presenti nell’adriatica, sostenendo la clusterizzazione e lo sviluppo programmato dell’intero settore. Tale attività verrà realizzata mediante  la creazione di un sistema di networking comune, una rete permanente,  in grado di coordinare e gestire i rapporti fra i soggetti facenti parte della filiera, potenziando l’efficienza in  primo luogo degli approvvigionamenti delle materie prime e migliorando la situazione logistica, incentivando infine gli scambi commerciali e i contatti  fra i paesi coinvolti. Si andrà quindi a potenziare o realizzare, nel caso mancassero,  Centri Internazionali Permanenti di coordinamento, gestione  e clusterizzazione  finalizzati a fornire progettualità e soluzioni condivise e sistematizzate, per il  riassetto del sistema della filiera produttiva del legno al fine di potenziare l’approvvigionamento e la logistica del trasporto della materia prima,  gli scambi commerciali del territorio transfrontaliero e le attività di lavorazione.

Il progetto è stato presentato nel bando 2009 IPA ADRIATICO 2007-2013. Attualmente ha superato la fase di ammissibilità formale.

L’obiettivo generale del progetto è quello di porre le basi per lo sviluppo sostenibile della filiera del legno dell’area adriatica tramite la realizzazione di una strategia comune degli attori principali del settore delle aree di programma (distretti produttivi, imprese, centri di ricerca ed università, camere di commercio ecc .), potenziando le attuali sinergie e migliorando la situazione di gap tecnologico ove presente (obiettivo generale del Programma). In particolare l’obiettivo verrà raggiunto tramite  il la promozione dello scambio di informazione e comunicazione.
Gli obiettivi specifici del progetto sono il rafforzamento delle  scambio di informazioni fra i distretti della filiera del legno delle aree coinvolte tramite la costituzione di un network di informazione e comunicazione composto da un Centro Internazionale di Coordinamento e da Centri nazionali di Coordinamento. Tale network sarà incentrato sullo creazione di opportunità di business, sul trasferimento di innovazione (favorendo anche la nascita di progettualità interadriatiche congiunte) e di buone pratiche legate alla gestione di tutte le fasi della filiera alla promozione dell’utilizzo di soluzioni eco-compatibili e all’adeguamento alle normative ed agli standard internazionali (anche tramite l’organizzazione di workshop tecnici). Si occuperà della gestione comune della filiera produttiva del legno nelle aree adriatiche pertanto sarà fondamentale lo sviluppo di un sistema ITC comune per la sistematizzazione del comparto produttivo dell’area individuata per potenziarne la produttività (compresa la gestione degli ordini a livello trasfrontaliero adriatico ) e di migliorarne l’efficienza logistica. A tal proposito In seno al progetto verranno valutate l’applicazione di tecnologie e metodologie innovative per la gestione delle filiere produttive di approvvigionamento, al fine di migliorare la qualità dei collegamenti e ridurre i tempi di trasporto.

  • Realizzazione di un network di centri di coordinamento nazionali permanenti, gestiti da un Centro internazionale di coordinamento, che possa sviluppare la progettazione e le azioni attuative al fine di migliorare progressivamente la filiera produttiva del legno.
  • Realizzazione di un sistema organizzativo – gestionale condiviso (ICT SYSTEM),  necessario per lo sviluppo dell’intera  filiera produttiva del legno partendo, dal fattore di reperimento della materia prima e del suo trasporto fino al design emozionale.
  • Migliorare nell’area adriatica l’efficacia del coordinamento e gestione della materia prima, del trasporto, delle lavorazioni fino alla produzione nei distretti del legno esistenti e dei servizi di supporto, individuando le tecnologie innovative ed eco-compatibili per il trasferimento e prima lavorazione delle merci da una modalità all'altra, al fine di promuovere la tecnologia maggiormente indicata sotto l'aspetto di efficienza ed economicità, preferendo quelle che presentano il minore impatto sul territorio.
  • Promuovere  soluzioni eco-friendly nel rispetto degli accordi internazionali in merito al contenimento delle emissioni inquinanti e del rispetto ambientale per la gestione di tutta la filiera del legno.

Il progetto FLA ha un costo complessivo di € 1.309.000,00 sul quale  stato chiesto un contributo pubblico del 100%.
Il progetto ha una durata di 18 MESI

La partnership è così costituita:

  • ICE – Istituto Commercio Estero (capofila)
  • VEGA SCARL
  • Agenzia per lo Sviluppo Economico della Montagna SpA – Agemont
  • REGIONE ABRUZZO -  Assessorato Sviluppo economico, Innovazione tecnologica e informatica
  • Fiera del Levante Servizi Srl
  • Univerza na Primorskem, Znanstveno-raziskovalno središče Koper
  • ALBINVEST TIRANA
  • UNIVERSITY OF BELGRADE, FACULTY OF FORESTRY
  • CROATIAN CHAMBER OF ECONOMY
  • BH Wood Cluster Association Bosnia 

 

 

Il risultato del progetto sarà un ambiente modulare, la cui composizione ambientale non sia statica e possa svilupparsi in più vani e fino a due piani (soppalcato). Tutte le superfici dell’ambiente, siano esse verticali (pareti) e/o orizzontali (pavimenti e soffitti) saranno interattive, a contenuto digitale e multisensoriale; Saranno presenti tavoli multitouch e pozzi interattivi, schermi touch screen, pareti touch e pareti freehand interactive. Verranno utilizzati sensori di rilevazione movimento e sensori fotosensibili, rilevatori ad infrarossi, microcamere digitali, proiettori, superfici a led e plasma, proiettori, sistemi di illuminazione speciali, diffusori audio, sistemi di rice-trasmissione RFID, macchine dei profumi, sistemi a proiezione tridimensionale ed aree strutturate per la proiezione tridimensionale (Pepper’s ghost, dry fog ed avatar).

Il sistema sarà coordinato da un sistema regia, fruibile attraverso movimento e/o centraline di controllo digitale a parete o a proiezione infrarossa o attraverso microproiettori e superfici touch.

Un apposito server coordinerà i contenuti dei differenti computers che gestiranno i contenuti. La gestione, l’amministrazione e l’aggiornamento dei computers potrà essere locale e/o remota. I canali di collegamento locale potranno essere Lan, Wi-Fi, Bluetooth; i canali di collegamento territoriale potranno essere a linea commutata, ADSL, GPRS/UMTS/HSDPA, WI-MAX, Satellitare.

Il sistema audio multicanale permetterà percezioni spaziali mirate al tema sviluppato, un pavimento vibrante renderà l’effetto suono percepito anche a livello fisico per il massimo coinvolgimento del fruitore.

Le componenti fisiche dell’ambiente saranno scelte e sviluppate secondo criteri rispettosi delle normative e delle indicazioni inerenti il risparmio energetico e l’ecologia.