PROGETTO VEGALAB

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VEGALAB CLOUD COMPUTING CENTRE – Laboratorio di ricerca IT a supporto della competitività delle imprese venete

Il progetto ideato da VEGA in paternariato con il Consorzio Venezia Ricerche, consiste nella progettazione e realizzazione di un cloud computing centre (denominato VEGALAB), ossia di un laboratorio di ricerca in ambito ICT a supporto del mondo imprenditoriale veneto (prevalentemente rivolto alla piccola e alla media impresa di settori diversificati), per la ricerca e la sperimentazione di prodotti, processi e servizi innovativi.
Il progetto si fonda su un approccio innovativo alle infrastrutture condivise – per l’appunto il cloud computing - in cui vasti pool di sistemi (hardware e software di ultima generazione) vengono collegati e distribuiti in remoto per fornire servizi IT diversificati, in grado quindi di rispondere a molteplici richieste e di essere personalizzati a seconda dell’esigenza dell’impresa richiedente: dalla potenza di calcolo, alla disponibilità di memoria di massa, alla larghezza di banda, al servizio di support assistance, etc.

Il progetto è stato presentato nel bando 2010 POR 2007-2013 mis. 1.1.1 “realizzazione di laboratori di ricerca”, ed è stato approvato e finanziato con Decreto del Dirigente Unità di progetto ricerca e innovazione n. 166 del 05/08/2010.

La motivazione da cui parte l’ideazione di VEGALAB, sta nella rapida evoluzione del mondo dell'ICT la quale richiede una continua e spesso costosa evoluzione dei sistemi informativi. Anzi, la competitività delle imprese del Nord Est si gioca anche sulla capacità di innovare il processo e il prodotto utilizzando applicazioni WEB based. Le piccole e le medie imprese difficilmente sono in grado di attivare risorse economiche e umane destinate a rendere scalabili i propri sistemi, pertanto ogni qualvolta vi sarà il bisogno di estendere l’infrastruttura o aggiungere nuovi servizi da parte di un’azienda, questi potranno essere rapidamente reperiti attraverso il “cloud” VEGALAB, il quale utilizzerà standard aperti per creare una rete scalabile, flessibile e affidabile.
Inoltre, di fronte all’ancora attuale preoccupazione delle aziende in termini di sicurezza, di assistenza e di continuità nel servizio in cloud, VEGALAB rappresenterà la risposta più autorevole e sicura .

Obiettivi generali del progetto:
  • agevolare ed assistere l’innovazione radicale ed il miglioramento tecnologico di processi e prodotti
  • inglobare e trasferire conoscenze finalizzate alla creazione di prototipi
  • affiancare le imprese in percorsi di sviluppo tecnologico
  • favorire l’aggregazione d’imprese per migliorarne l’efficienza, la competitività nel business attraverso sistemi scalabili ed economie di sistema (networking di imprese)
Obiettivi specifici del progetto:
  • creare un luogo fisico in cui concentrare le più avanzate tecnologie informatiche sempre al passo con la rapida evoluzione a cui il settore ICT è soggetto
  • garantire un sistema di gestione strutturata dell’infrastruttura in un ambiente di cloud unificato, sicuro, affidabile ed assistito da personale tecnico qualificato
  • permettere alle imprese di poter accedere al laboratorio sfruttando in modo semplice le funzionalità senza gravami di tipo economico (VegaLab è una struttura di servizio senza fini di lucro)
  • consentire alle imprese di gestire i propri data center con le stesse modalità di utilizzo di Internet, con miglioramenti significativi in termini di organizzazione ed efficienza.

Non esiste attualmente in Italia un laboratorio in cloud per sostenere i progetti di ricerca, e i conseguenti sviluppi applicativi delle imprese.

Gli indicatori di risultato del progetto VEGALAB sono di natura differente:

di tipo quantitativo:

  • potenza di calcolo
  • disponibilità di memoria di massa
  • larghezza banda e utilizzo di risorse distribuite
  • Sviluppo di piattaforme orizzontali i cui contenuti sono il frutto di processi collaborativi (Networking tra imprese secondo metodologie e su piattaforme WEB 2.0)
  • realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale
  • realizzazione di prototitpi
  • sostegno alle domande di Brevetti
  • nascita di spin-off
di tipo qualitativo:
  • migliore governance della ricerca in IT
  • maggiore sicurezza e migliorata nella tutela della proprietà intellettuale
  • ottimizzazione delle risorse interne: ambiente di test esterno all’ambiente di produzione
  • reperibilità immediata delle applicazioni
  • efficienza energetica: CLOUD=GREEN
  • diffusione di applicazioni di punta
  • contaminazione strutturale di competenze tra aziende e settori diversi
  • assistenza qualificata durante la fase di ricerca
  • riconversione delle figure professionali attraverso processi di formazione permanente. Tali processi andranno rivolti principalmente ai CEO.

VEGALAB rappresenta una preziosa opportunità per ridurre i costi delle piattaforme informatiche, contenere le spese di capitale e rendere più flessibile e reattiva l’azienda. Elementi imprescindibili per risultare efficaci e competitivi nel nuovo mercato.
Il Cloud Computing su cui si fonda VEGALAB, grazie ad alcune applicazioni aziendali di cui si doterà, potrà far risparmiare all’azienda una quota stimata del 25% dei costi, attraverso:
a)  economie di scale derivanti da aggregazioni e paternariati di ricerca nati all’interno del laboratorio
b)  riduzione dell’impatto del costo delle licenze software
c)  riduzione del costo di rinnovo e aggiornamento IT
d)  redditività condivisa: revenue sharing

Inoltre, VEGALAB contribuirà a ridurre i costi di sviluppo e il time-to-market di nuovi prodotti e servizi.

Il Raggruppamento è formato da VEGA scarl (capofila) e Consorzio Venezia Ricerche.

Il progetto VEGALAB ha un costo complessivo di € 691.470,00 sul quale è stato chiesto un contributo pubblico del 45% a valere sulla mis. 1.1.1 del POR VENETO.
Il progetto ha una durata di 24 MESI.

 

 

In funzione dell’obiettivo di innovazione tecnologica, il prototipo verrà concepito seguendo criteri di open design, ovvero consentirà interventi di innovazione e di concept tecnologico anche in corso d’opera, senza snaturarne funzioni e realizzazione. Questo consentirà di mantenere il sistema costantemente aggiornato con le innovazioni tecnologiche, siano esse legate alla componentistica, come alla produzione di contenuti, come alla gestione dei dati e delle comunicazioni.

Il risultato del progetto sarà un ambiente modulare, la cui composizione ambientale non sia statica e possa svilupparsi in più vani e fino a due piani (soppalcato). Tutte le superfici dell’ambiente, siano esse verticali (pareti) e/o orizzontali (pavimenti e soffitti) saranno interattive, a contenuto digitale e multisensoriale; Saranno presenti tavoli multitouch e pozzi interattivi, schermi touch screen, pareti touch e pareti freehand interactive. Verranno utilizzati sensori di rilevazione movimento e sensori fotosensibili, rilevatori ad infrarossi, microcamere digitali, proiettori, superfici a led e plasma, proiettori, sistemi di illuminazione speciali, diffusori audio, sistemi di rice-trasmissione RFID, macchine dei profumi, sistemi a proiezione tridimensionale ed aree strutturate per la proiezione tridimensionale (Pepper’s ghost, dry fog ed avatar).

Il sistema sarà coordinato da un sistema regia, fruibile attraverso movimento e/o centraline di controllo digitale a parete o a proiezione infrarossa o attraverso microproiettori e superfici touch.

Un apposito server coordinerà i contenuti dei differenti computers che gestiranno i contenuti. La gestione, l’amministrazione e l’aggiornamento dei computers potrà essere locale e/o remota. I canali di collegamento locale potranno essere Lan, Wi-Fi, Bluetooth; i canali di collegamento territoriale potranno essere a linea commutata, ADSL, GPRS/UMTS/HSDPA, WI-MAX, Satellitare.

Il sistema audio multicanale permetterà percezioni spaziali mirate al tema sviluppato, un pavimento vibrante renderà l’effetto suono percepito anche a livello fisico per il massimo coinvolgimento del fruitore.

Le componenti fisiche dell’ambiente saranno scelte e sviluppate secondo criteri rispettosi delle normative e delle indicazioni inerenti il risparmio energetico e l’ecologia.