Ca’ Foscari Challenge School apre la nuova sede al Vega. Università Ca’ Foscari e Fondazione Ca’ Foscari insieme per la formazione continua

Foto Ca’ Foscari Challenge School apre la nuova sede al Vega. Università Ca’ Foscari e Fondazione Ca’ Foscari insieme per la formazione continua

La prestigiosa Scuola attiva dal 2011 conta 38 master e una crescita del 26% di iscritti negli ultimi 3 anni

Il rettore Michele Bugliesi: «Così potrà nascere una vera e propria community in grado di fare del Parco Scientifico un importante hub di innovazione». Nell’edificio «Porta Innovazione» trovano posto nove aule dedicate alla didattica, auditorium, sala lettura e uffici per un totale di 1.500 mq di spazi complessivi

(Venezia, 6 novembre 2017) – Una nuova partenza che va dritta al cuore del territorio. Oggi l’Università Ca’ Foscari e la Fondazione Università Ca’ Foscari hanno aperto le porte della nuova sede della Ca’ Foscari Challenge School al VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Mestre Venezia, luogo simbolo dell’incontro produttivo tra azienda, ricerca e innovazione, e punto strategico per ridefinire in maniera più importante e decisiva la vicinanza dell’Ateneo al tessuto imprenditoriale. «Con la nuova sede della Challenge School contribuiamo a far nascere una community e a fare del Parco Scientifico un hub dell’innovazione insieme a molte altre attività di ricerca e formazione di Ca’ Foscari che qui possono trovare la loro migliore collocazione – ha commentato il rettore di Ca’ Foscari Michele Bugliesi -. Nelle strategie di business, nell’innovazione sociale, nelle tecnologie ambientali e nei processi di innovazione digitale Ca’ Foscari è un punto di riferimento e l’investimento che stiamo facendo è un contributo importante che diamo per la valorizzazione di quest’area proprio nell’anno del centenario di Porto Marghera. Mi auguro che questo sforzo possa contribuire a creare nuove attività e iniziative insieme al territorio con le imprese e le associazioni di categoria da anni al nostro fianco».

Ca’ Foscari Challenge School è il punto di riferimento dell’Università Ca’ Foscari Venezia dal 2011 per la gestione di tutte le iniziative di formazione continua post – lauream, e grazie alle competenze scientifiche e didattiche dell’Ateneo è capace di intercettare e dare concretezza alle odierne esigenze delle aziende e dei laureati attraverso un’offerta ricca, innovativa e multidisciplinare. L’obiettivo di questi anni è stato quello di mettere al centro la persona e una nuova idea di formazione continua quali risorse imprescindibili per immaginare un futuro produttivo e di sviluppo, e per porre in sinergia università, azienda e talenti. Sinergia che verrà rafforzata dalla natura stessa della nuova sede.

La giornata si è aperta con l’apertura dei nuovi spazi e con il saluto delle autorità ai partecipanti dell’evento, ed è a loro che si son rivolti i testimonial ospiti del talk: personalità significative nel mondo culturale e dell’imprenditoria che hanno raccontato  la propria esperienza individuale, sia come persona che come professionisti con un approfondimento sull’importanza della formazione. Moderato dalla giornalista Savina Confaloni, al talk hanno preso parte il rettore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Michele Bugliesi, il Segretario Generale della CCIAA Venezia Rovigo Delta Lagunare, Roberto Crosta, il Presidente di Confindustria Venezia Rovigo
Vincenzo Marinese, il consigliere delegato della Città di Venezia Luca Battistella, l’Assessore al territorio, cultura e sicurezza della Regione del Veneto Cristiano Corazzari.

Sono poi intervenuti Tommaso Santini, Consigliere Delegato Fondazione Università Ca’ Foscari Venezia, Ugo Rigoni, Dean Ca’ Foscari Challenge School
, Flavio Berto, Amministratore Delegato Berto Industria Tessile, Claudio Feltrin, Presidente Arper, Mariangela Pitturru, Direttore Generale Mismaonda, Jacopo Poli, Amministratore Delegato Poli Distillerie, Andrea Razzini, Direttore Generale Veritas, Michele Zanella, Direttore Generale O bag.

GLI SPAZI

Gli spazi, occupano una superficie complessiva di 1500 mq dell’Edificio Porta Innovazione, si articolano in 9 aule attrezzate per le sessioni didattiche, a cui si aggiungono un auditorium, un’ampia sala lettura e gli uffici.

L’OFFERTA FORMATIVA

Sono ad oggi ben 38 i Master che la Scuola può offrire nelle sue 6 aree tematiche: Territorio, Ambiente e Sicurezza; Docenti & Didattica; Finanza, Fiscalità e Contrattualistica; Strategie e Internazionalizzazione d’Impresa; Management della Cultura e dello Sport; Pubblica Amministrazione, Sanità e Sociale.

L’offerta formativa post-lauream della Challenge School (Master e corsi di Alta Formazione) ha registrato negli anni numeri in costante crescita, arricchendosi di nuovi progetti e di iscritti.

L’elenco completo di tutti i master per il 2017/2018 è consultabile all’indirizzo www.unive.it/pag/4781 molti hanno ancora aperta la possibilità di iscrizione.

I DATI

L’ultimo anno accademico (2016/2017) segna un +26% rispetto al 2013/2014 passando da 639 a 809 immatricolazioni per 27 Master attivati (di cui 5 post-lauream, 22 executive, 20 di I livello, 7 di II livello). Oltre 530mila le ore di formazione erogate. Grazie a un network di partner prestigiosi, con 630 aziende coinvolte e 300 testimonianze di protagonisti del contesto economico, le opportunità di stage attivate sono state 600.

Le iniziative di Alta Formazione hanno previsto 61 progetti che hanno spaziato fra diversi temi, dal general mangement al sociale, dall’innovazione nella Pubblica Amministrazione allo sviluppo delle competenze trasversali.

In pochi anni si è raggiunto l’interessante traguardo di oltre 2000 iscrizioni e partecipazioni, e oltre 178mila le ore uomo di formazione erogate.

Una nuova fase dunque per la Ca’ Foscari Challenge School, che in questo modo si conferma come uno dei protagonisti del mercato della formazione e che nell’ampliare la propria apertura alle imprese, è pronta a dar spazio a nuove connessioni e sinergie per guardare con fiducia alle sfide del domani e investire in maniera ancora più significativa nelle competenze e nelle professionalità, in linea con il suo ruolo di promotore di talenti e innovazione.

Pubblicata il 7 novembre 2017